Venerdì 25 novembre
Il controllo della frequenza cardiaca nei pazienti con FE ridotta: quali novità dallo studio SHIFT?
G. Rosano (Roma)
Modulazione del sistema renina – angiotensina: quali le evidenze e quali le prospettive
M. Volpe (Roma)
Scompenso cardiaco acuto: quali le scelte terapeutiche ottimali alla luce dei recenti trials
M. Metra (Brescia)
Terapia farmacologica dello scompenso cardiaco cronico: certezze e prospettive
A. Di Lenarda (Trieste)
Terapia elettrica dello scompenso cardiaco: tra attuali linee guida e nuove indicazioni
M. Gasparini (Rozzano)
Diagnostiche integrate: un nuovo strumento per la stratificazione del rischio di scompenso acuto nei pazienti portatori di device
L. Calò (Roma)
L'ottimizzazione farmacologica nei pazienti con ICD: quali opportunità grazie al controllo remoto ed alle molteplici informazioni ricavabili dai device e dai sensori
E. Gronda (Sesto San Giovanni)
Approccio integrato per il riconoscimento precoce dei segni di scompenso cardiaco: il progetto italiano sull'HF Monitor
L. Padeletti (Firenze)
Approccio multisensore nella diagnosi di scompenso cardiaco TBD
Monitoraggio della congestione polmonare mediante device
D. Catanzariti (Rovereto)
L'innovazione degli elettrocateteri ventricolari sinistri con l'introduzione dell'elettrocatetere quadripolare sarà funzionale alla riduzione dei non responder ed alla semplificazione della procedura di impianto?
E. De Ruvo (Roma)
Lezioni dei grandi trials ICD/CRTD: la risposta dei registri
A. Proclemer (Udine)
SAFE – ICD: è ancora obbligatoria l'induzione all'impianto dell'ICD?
M. Brignole (Lavagna)
Tecniche di impianto, c'è ancora da migliorare? L'esperienza delle estrazioni insegna
M.G. Bongiorni (Pisa)
La tecnologia Surescan: quali vantaggi per i pazienti
G. Forleo (Roma)
Risonanza Magnetica e dispositivi impiantabili: il punto di vista del radiologo
P. Preziosi (Roma)
Nuovi scenari per i portatori di Pacemaker alla luce dei diversi dispositivi con compatibilità condizionata alla RM. Il punto di vista del cardiologo
M. Landolina (Pavia)
La stimolazione moderna: ottimizzare sito e modalità di stimolazione
F. Zanon (Rovigo)
Highlights sulla minimizzazione del pacing nei pazienti con PMK/ICD
M. Viscusi (Caserta)
Quali informazioni ci fornisce il segnale TVI nella programmazione dell'intervallo AV
G. Neri (Montebelluna)
Acute haemodynamic effects of right ventricular pacing assessed by echocardiography, left ventricular pressure and TVI recording
M. Taborsky (Olomouc, Repubblica Ceca)
Beta-bloccanti
M. Fioranelli (Roma)
Sartani, ac-inibitori, anti-aldosteronici: quali molecole scegliere ed in quali pazienti alla luce dei trials
G. Pulignano (Roma)
Omega 3 e scompenso: quali novità
C. Catalano (Roma)
Terapia delle comorbidità e loro impatto sulla prognosi del paziente scompensato
S. Romano (L'Aquila)
Anemia e carenza di ferro nello scompenso cardiaco. Quale ruolo per il ferro (studio FAIR – HF) e i farmaci stimolanti l'eritropoiesi
T. Usai (Civitavecchia)
Telemedicina e gestione del paziente scompensato senza device
S. Scalvini (Brescia)
Biomarkers e nuove tecniche di monitoraggio nel follow-up del paziente scompensato
N. Aspromonte (Roma)
L'insufficienza renale nel paziente scompensato: il punto di vista del nefrologo
A. Filippini (Roma)
Riduzione degli shock nel paziente portatore di ICD: una strategia possibile?
TBD
Strategie "Painless" negli ICD: evidenze di efficacia e qualità di vita
N. Di Belardino (Velletri)
I dispositivi impiantabili oltre il trattamento delle aritmie: diagnostiche e gestione della patologia del paziente
T. Toselli (Ferrara)
Il vantaggio dato dai sensori nella diagnostica dei device
M. Piacenti (Pisa)
La pratica clinica pre e post MADIT – CRT: l'esperienza dello studio ACTION – HF
M. Mantica (Milano)
Il monitoraggio del tratto ST. Prime esperienze cliniche e possibili benefici nell'integrazione in un pacemaker
L. Sciarra (Roma)
Comorbidità ed impatto clinico all'impianto di un ICD e di un ICD con CRT: è tempo di "scores" per la selezione dei pazienti?
R. Massa (Torino)
Follow-up dei device: quali informazioni dallo studio ATHENS
G. Mascioli (Bergamo)
Sabato 26 novembre 2011
Aspetti medico-legali del controllo remoto ed impatto sull'organizzazione di un ambulatorio dedicato alla gestione remota dei device
R. Ricci (Roma)
Telemedicina: il punto di vista del medico del territorio
L. Puccetti (Pisa)
Quali avvisi, legati a parametri clinici, erogati dai dispositivi sono funzionali ad una migliore gestione del paziente?
C. Muto (Napoli)
Il monitoraggio continuo nel paziente affetto da fibrillazione atriale: evidenze e benefici
G. Senatore (Ciriè)
La gestione remota nell'ambulatorio dei controlli PMK/ICD: impatto clinico e gestionale
A. Vincenti (Monza)
Il monitoraggio remoto per la gestione delle aritmie nel paziente portatore di ICD
A. Fagannini (Roma)
Fibrillazione atriale e aritmie sopraventricolari nei pazienti portatori di device: il ruolo del monitoraggio remoto e nei nuovi sistemi di riconoscimento delle aritmie
P. Maglia (Catanzaro)
Discussione
Discussant:
C. Alfano (Formia)
S. Acquilani (Roma)
M. Bartolo (Roma)
Lettura
Dal follow up remoto alla gestione integrata dei pazienti
A. Curnis (Brescia)
Ultrafiltrazione: metodologia ed indicazioni
S. Favale (Bari)
Non Responders: come individuarli, ridurli e migliorarne la prognosi
F. Solimene (Mercogliano)
La CRT nei pazienti a QRS stretto, c'è un margine di utilizzo e beneficio? Risultati preliminari dello studio Narrow – CRT
C. Muto (Loreto Mare)
La CRT nei pazienti con FA, prognosi e benefici attesi
E. Bertaglia (Mirano)
Il monitoraggio dello scompenso mediante misura dell'impedenza transtoracica multivettoriale quali benefici e quali novità tecnologiche ci aspettano?
G. Perego (Milano)
Ambulatorio dello scompenso cardiaco: strategie gestionali ospedale – territorio
R. Iulianella (Roma)
Cardiologo ambulatoriale: key points nella diagnosi e terapia del paziente scompensato ambulatoriale
M. Strati (Roma)
Quale ruolo per il medico di medicina generale nella gestione dello scompenso cardiaco
B. Valente (Roma)
Criteri di appropriatezza nel ricovero del paziente scompensato in cardiologia riabilitativa
C. Greco (Roma)
Riabilitazione del paziente scompensato anziano e con comorbidità
E. Amici (Roma)
Quali protocolli riabilitativi nel paziente scompensato
A. Galati (Roma)
Valutazione della capacità funzionale nel paziente scompensato
F. Di Mario (Nemi)